Come iniziare

Creare il personaggio -- Come preparare una spada -- Come vestirsi in 5 minuti

Cos'e' "Kymareon"?

Kymareon e' un'associazione culturale, non a scopo di lucro, che diffonde e sostiene il Gioco di Ruolo dal Vivo.

Kymareon gestisce una Campagna di gioco con ambientazione Fantasy che itinera principalmente per il nord Italia

Cosa è un Gioco di ruolo

I giochi di ruolo godono di crescente popolarità. In tutto il mondo, dove i titoli pubblicati sono ormai più di trecento, capostipite "Dungeons & Dragons", del 1974. E in Italia, dove vengono giocati da quasi centomila persone, con una quarantina di titoli a disposizione, scritti o tradotti nella nostra lingua. Ma quanti, tra i non-giocatori, sanno cos'è davvero un gioco di ruolo? In questo volantino cerchiamo di rispondere agli interrogativi e ai dubbi correnti. Per chiunque sia curioso di saperne di più.

Che cos'è un gioco di ruolo?

È un gioco in cui i partecipanti fingono di essere i personaggi di una storia che essi stessi inventano mossa dopo mossa, sotto la guida di un Master (o "Narratore"). Quest'ultimo espone una situazione, mentre gli altri giocatori raccontano a turno che cosa farebbero se fossero davvero un gruppo di avventurieri che deve liberare la principessa prigioniera del drago, o uno sceriffo e i suoi aiutanti a caccia dei contrabbandieri di whisky nel selvaggio West, o i ribelli di Guerre Stellari che cercano di mettere in salvo i piani della più potente astronave della galassia, oppure coniglietti e maialini di un cartone animato in cerca delle loro leccornie preferite...

Chi vince?

Non vince nessuno. È un gioco di narrazione e di cooperazione. Lo scopo è divertirsi a inventare tutti insieme una storia.

E il Master gioca contro il gruppo?

No. Si limita a descrivere le situazioni, a coordinare i giocatori nella creazione della storia, a gestire tutte le "comparse" della storia: cioè tutti quei personaggi secondari che non sono impersonati dai giocatori.

Ma che cos'e' il Gioco di Ruolo Dal Vivo (GRV)?

Il GRV e' un Gioco di Ruolo fatto in prima persona. Per farsi un'idea si puo' pensare ai "Grandi Giochi" degli scout. Mentre nel Gioco di Ruolo tradizionale le partite si svolgono normalmente intorno ad un tavolo, utilizzando qualche foglio di carta e molta fantasia, le partite di Gioco di Ruolo dal Vivo sono in un'ambientazione reale.

Nelle partite di GRV si interpreta il proprio personaggio con un costume ed altri accessori, secondo un regolamento scritto appositamente.

Nello specifico, su Kymareon ogni giocatore e' caratterizzato da una serie di capacita', anche sovrannaturali, come la Magia. Il tipo di GRV praticato e' d'azione, quindi sono previsti anche combattimenti con spade; ma non preoccupatevi, le armi utilizzate sono progettate appositamente per non far alcun male e vengono rigorosamente controllate ad ogni partita

È vero che il gioco di ruolo dal vivo dura anni?

Una singola avventura, solitamente dura una giornata. I personaggi in gioco trascorrono comunque il loro tempo nel modo che decidete voi anche quando non sono in corso delle partite. Alcune partite, specie d'estate, possono durare anche 2 o piu' giorni, comprendendo la notte. In questo caso e' allestita una zona dove campeggiare

I libri-gioco sono giochi di ruolo?

No. Sono racconti in cui ogni tanto si chiede al lettore di compiere una scelta: la storia prosegue in modo diverso, su pagine differenti a seconda di ciò che decide il lettore-protagonista. Al di là delle somiglianze, i libri-gioco si leggono da soli, e scegliendo fra due o più alternative prestabilite; il gioco di ruolo, invece, si fa in gruppo, e ciascuno sceglie liberamente le mosse e le azioni del suo personaggio.

Il gioco di ruolo si rivolge soprattutto ai ragazzini?

No. Ci sono giocatori di tutte le età: bambini che non hanno ancora imparato a leggere, adolescenti, adulti, anziani. Comunque i Narratori hanno, di solito, non meno di 10 anni.

Sono minorenne, quindi posso giocare liberamente?

Si, ma se hai meno di 14 anni dovrai sempre essere accompagniato da un genitore o di chi ne fa le veci. Se hai invece, tra i 14 e i 18 anni potrai giocare autonomamente ma dovrai portare una liberatoria firmata dai tuoi genitori.

È vero che il gioco di ruolo è nato per scopi terapeutici?

No. Il primo gioco di ruolo, "Dungeons & Dragons", è stato pubblicato nel 1974 negli USA dalla TSR (Tactical Studies Rules): inventato da Gary Gygax e Dave Arneson, appassionati di giochi di simulazione, si rivolgeva a giocatori come loro e aveva come unico fine il divertimento. Alcune tecniche terapeutiche, come lo psicodramma, hanno una certa somiglianza con il gioco di ruolo. Ma in uno psicodramma vengono messi in scena problemi e conflitti della vita reale, che riguardano l'individuo e i suoi rapporti con gli altri; in un gioco di ruolo vengono interpretati personaggi di fantasia inseriti in un universo narrativo.

Mi piace e voglio provare! Cosa devo fare adesso?

Innanzitutto vai nella sezione Regolamento e nella sezione Ambientazione del sito. Comincia a leggere: il Regolamento deve essere ben conosciuto e l'Ambientazione ti aiuta a dare contorno alle tue avventure e scegliere come improntare, eventualmente, la psicologia e il background (cioe' la vita passata) del tuo personaggio. Quando sei pronto, scrivi il background del tuo personaggio e le sue abilita'.

Poi, devi procurarti un costume. Alcuni costumi hanno delle parti obbligatorie, che dipendono dalla razza. Guarda attentamente nel Regolamento. Il costume e' a tua completa scelta; evita preferibilmente ammenicoli che siano fragili pero', si spaccherebbero facilmente.

Inoltre, se vuoi avere un'armatura, ricordati che deve essere conforme al regolamento, altrimenti sarai costretto a togliertela.

Sei pronto? Allora iscriviti nell'Area Giocatori e preiscriviti per il prossimo evento e... ci vediamo sul campo di gioco! Se vuoi, puoi anche iscriverti al nostro forum.

Costume? Trucco? Io mi vergogno!

Se e' per questo, vedrai cose che le persone normali non possono vedere, perche' esistono solo nel gioco. Ma non ti preoccupare, tutti avremo costumi e trucchi. Funziona cosi', e non c'e' da vergognarsene, vedrai che dopo poco ti sentirai a tuo agio e ti scorderai dei panni che indossi