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Storia della gilda
Storia:
Il Primo giorno dell'anno 1001 dall'inabissamento delle terre di Hys nasceva Gotrum figlio di Todrum Ruambar nella città nanica di Norskgard, sotto le falde del Grande Vulcano di Vorkandar. Fin da piccolo il giovane Gotrum si fece notare per la sua passione per le armi, le armature e tutti gli oggetti preziosi, come quasi ogni buon nano dopotutto… All'età di 45 anni iniziò a lavorare nelle fucine dell'esercito della sua città, collaborando spesso con gli Gnomi che vivevano nei livelli sottostanti e subito le sue doti vennero alla luce. Le sue armi erano le più belle resistenti e maneggevoli. La voce si sparse rapidamente e le abilità di Gotrum Ruambar vennero richieste in ogni angolo di Kymareon. Durante i suoi viaggi Gotrum incontrò abili fabbri, eccellenti conciatori, esperti intagliatori e minuziosi orefici con cui iniziò a lavorare e con i quali scambiò esperienze e conoscenze riguardanti la creazione di oggetti di pregevole fattura. In quell'epoca già esisteva, naturalmente, una Corporazione dei Fabbri, che riuniva, sotto la sua protezione, oltre che coloro che lavoravano il metallo anche i fabbricanti di archi e balestre, i costruttori di scudi e corazze di cuoio ed, in fine, molti artigiani abili nel lavorar i metalli preziosi, che preferivano associarsi con quella che era già annoverata tra le Corporazioni Maggiori di Eburacum, piuttosto che entrare nella gilda dei gioiellieri. Già da secoli si sapeva che, tramite particolari lavorazioni di determinati materiali era possibile produrre equipaggiamenti di fattura molto superiore alla norma. I grandi maestri dicevano di essere in grado di “are uscire lo Spirito della loro opera”, dandole, così, capacità uniche, che spesso e volentieri rischiavano di sconfinare nel campo della vera e propria magia (per quanto i Maghi abbiano sempre negato tutto a riguardo). Sfortunatamente in quel periodo la Corporazione era assai più interessata a fare affari che a far progredire le proprie arti; non solo, ma le differenti sotto strutture in essa presenti erano sempre in lotta e competizione non solo tra loro ma addirittura al loro interno. I vari maestri erano gelosi delle loro arti che insegnavano solo ad un ristretto numero di allievi fidati, spesso portandosi, addirittura, nella tomba i loro segreti più preziosi. Anche Gotrum, per un certo periodo, fece parte della Corporazione ma poi, stanco del clima di sospetto e sfiducia che vi albergava, dalla gretta avidità dei cuori dei suoi superiori e spinto dal desiderio di imparare e conoscere, decise di abbandonarla e di iniziare un lungo viaggio di studio, alla ricerca di tutti coloro che fossero stati disposti a condividere con lui il sapere e la gioia della creazione. Il suo viaggio ebbe inizio nel 1070. Erano i giorni degli ultimi Imperatori Baunar di Thera, giorni di sangue e guerra. Il Nano attraversò l'intera isola, da un capo all'altro numerose volte, incurante di tutto, recandosi poi anche sul continente meridionale e, pare, raggiungendo persino, una volta, la lontana Iperborea, patria dei Giganti. Ovunque andasse raccoglieva attorno a se tutti coloro che erano desiderosi, quanto lui di imparare, di creare e di diffondere la conoscenza di tali cose. Con il tempo apprese, dai vari maestri con cui parlò, tutte le loro tecniche di creazione, insegnando loro, al contempo, le sue. Sviluppò una profonda comprensione di esse, sino a riuscire a raggiungerne quella che era la loro essenza, creando così delle tecniche di lavorazione e manipolazione della materia in grado di influenzare praticamente qualsiasi materiale, in quanto non servivano ad alterarne la struttura ma solo a “Risvegliarne lo Spirito”; era questo poi che, adattando la materia di cui era composto ai propri scopi, avrebbe creato l'oggetto fisico desiderato. Queste particolari tecniche di lavorazione furono chiamate Arti di Creazione. Dopo anni di prove e tentativi lui ed i suoi compagni, ormai quasi una quarantina di individui di tutte le razze e nazionalità, riuscirono a distinguerne nove che vennero catalogate, per volere di Gotrum stesso, nei 9 momenti di creazione di un oggetto. Come sempre lui dice: “ La creazione di qualsiasi oggetto parte prima dalla nostra testa, tramite i sogni e i desideri che ci spingono a pensare a ciò che vogliamo realizzare; poi interviene il coraggio che ci da la forza di applicare le nostre abilità di creazione e la sicurezza di riuscire nel nostro operato; quando infine diamo vita ai nostri pensieri il cuore ci si riempie di gioia per aver creato qualcosa che fa essere orgogliosi di noi stessi… cosa altro possiamo chiedere? ”. Nel 1170, esattamente un secolo dopo essere partito, Gotrum decise insieme ai suoi fidati collaboratori di raggiungere la città stato di Eburacum, sede delle Corporazioni per chiedere al Consiglio Supremo di poter lì istituire una sorta di scuola, dove venissero insegnate le Arti di Creazione, poiché un simile sapere era troppo raro, disse, per non essere condiviso con gli altri. Naturalmente la Corporazione dei Fabbri si oppose ma Gotrum era tanto conosciuto in tutta l'isola da riuscire, comunque, ad ottenere il consenso da tutte la altre Corporazioni. Ben presto, anzi, furono proprio gli altri membri del Consiglio i suoi primi clienti: la neonata Accademia della Guerra, in particolare, fondata neanche settant'anni prima, era decisamente pronta ad aiutarla, commissionando al nano ed ai suoi assistenti tutto il loro equipaggiamento. Quando poi il Maestro degli Forgiatori sviluppò le tecniche per creare gli Oggetti Araldici per l'Accademia essa divenne l'alleata inseparabile del nano e dei suoi discepoli! Con l'andar del tempo la maggiore efficienza e le superiori capacità della Scuola di Gotrum divennero sempre più note, tanto che, nel giro di un decennio, tutte le altre Corporazioni Maggiori e molte delle minori si servivano preferibilmente da lui, piuttosto che dai Fabbri. Anche molti Fabbri, dopo aver abbandonato la loro precedente Corporazione, divennero discepoli del nano. La vecchia Corporazione protestò più volte presso il Concilio Supremo ma ad Eburacum che conta è solo il denaro e Gotrum ne stava facendo sempre di più, sicché nessuno volle rischiare di danneggiare o inimicarsi i nuovi Forgiatori. Anche i misteriosi attacchi notturni alle strutture della Gilda ed hai suoi membri non servirono a molto: anche senza la protezione dell'Accademia della Guerra, cent'anni di avventure in ogni angolo del mondo, nonché i potenti oggetti che loro stessi avevano creato, rendevano i Maestri Forgiatori degli avversari temibili. Nel 1201, in occasione del duecentesimo compleanno del nano, la Corporazione dei Fabbri di Eburacum si sciolse ufficialmente. Tutti i suoi possedimenti, compresi i magazzini ed i palazzi, oltre che tutti gli oggetti, passarono nelle mani della Scuola di Gotrum. Quel giorno nasceva ufficialmente una nuova Corporazione Maggiore ad Eburacum: la Gilda degli Forgiatori.
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