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Struttura e Personaggi di rilievo Il Consiglio Supremo della Confraternita:
Madama Anistasia Elorein Prima Sposa di Korgano Questa donna umana di circa quarantacinque anni guida la Confraternita dal 1332, quando succedette al precedente Sommo Druido di Korgano, Ewan il saggio, trapassato per vecchiaia all'età, tutt'altro che disdicevole per un umano di 112 anni. Entrata nel Consiglio solo nel 1329, era l'Alto Prelato di Koriga, carica che ha dovuto abbandonare quando ha preso la guida della Confraternita (attualmente il Teocrate non ha ancora nominato un sostituto ed il dominio è stato affidato alla reggenza di un chierico di Masaka). Universalmente nota per la sua tolleranza e moderazione, sotto la sua guida la Confraternita continua a mantenere la politica di stretta neutralità rispetto alle questioni politiche dei vari regni di Kymareon perseguita già dal suo predecessore. Si vocifera che la sua elezione a Somma Guida bruci ancora a Padron Zavnoira, il Rappresentante di Masaka che aveva molto confidato nella propria nomina. La sua fedeltà alla Confraternita, così come il suo potere e le sue capacità diplomatiche sono al di sopra di ogni sospetto.
Domna Laena Mc Faen Alta sacerdotessa di Gaea Anziana sacerdotessa umana, originaria di Norva, potrebbe ora occupare il posto di Capo del suo Clan, se non avesse scelto la vita religiosa. Icona d'equilibrio e di buon senso è parte del Triumvirato da anni ed è nota per riuscire sempre a trovare un punto d'accordo tra le varie “anime” del Consiglio. Sua sorella minore, Karimia, è la Somma Sacerdotessa di Gaea del Ragno di Norva e Rappresentante della Confraternita presso quella nazione, carica inizialmente ricoperta dalla stessa Leana. Tra le due ci sono oltre vent'anni di differenza ed è noto che il loro rapporto ricorda pi quello tra madre e figlia piuttosto che fra sorelle; anche per questo più di una persona ha sostenuto come, in realtà, il clero norvano sia, di fatto, comandato da Eburacum. Comunque nessuna di queste voci è mai stata portata in una discussione pubblica: potrebbe non essere salutare far infuriare i due membri più potenti di una delle più diffuse fedi dell'isola!
Tahir Rilabur Fedele Ascoltatore di Xolot Questo mezzo kender di origini andrijane è, a detta di alcuni, completamente folle, incosciente, incoerente ed instabile; mentre, secondo altri, sarebbe un essere dalla saggezza incredibile. Lui dice di riuscire ad ascoltare semplicemente la voce del suo Patrono che gli parla attraverso tutte le creature viventi e, per questo, le comprende così a fondo. Peccato che, a volte, ascolti forse troppe voci alla volta. E' il membro più giovane del Triumvirato, avendo appena quarant'anni, ma, nelle rare occasioni in cui ha dovuto guidare da solo la Confraternita, ha sempre mostrato capacità al di là di ogni critica. Hoinar Adventer Primo Seguace di Zurvan Quest'umano è il più anziano e riverito adepto di Zurvan che oggi si conosca su Kymareon. E' anche il membro del Consiglio che ricopre la sua carica da più tempo, essendovi entrato nel 927 NC, ovvero oltre 400 anni fa! E' certo molto fedele alla Gilda ma a tutto quanto antepone lo studio della magia (è anche un membro della Corporazione dei Maghi) e dei misteri della sua Potenza, cosa che, a sentir lui, sono praticamente la stessa cosa. Non si interessa praticamente di politica, sostenendo che “ I Regni passano… Lui resta ”! A chi gli chiede la fonte di questa sua apparente immortalità egli si limita a dire che, evidentemente, non ha ancora finito di studiare tutto quello che Zurvan ritiene necessario.
Fenduil Calynvae Primo Traghettatore di Malkuth Pacato e pacifico Fenduil è un elfo chiaro che ormai ha abbondantemente superato i tre secoli di vita. Pacato e meditativo si disinteressa da sempre della politica, che ritiene un affanno passeggero confrontata con l'eternità, occupandosi principalmente di filosofia ed etica religiosa. E' anche un membro della Gilda dei Bardi e dei Cantori, in virtù della sua indiscussa abilità col flauto, lo strumento sacro a Malkuth, nella tradizione elfica. Il suo braccio destro e, di fatto, vero rappresentante politico del Signore della morte presso la Confraternita (partecipa direttamente ai lavori del Consiglio, anche se non ha diritto di voto) è il Rappresentante della Gilda presso il Rajhanato di Andrija Azalin Saladas
Roshnar figlio Hulim della Casta dei Fedeli di Norsgard Portatore di Fiamma di Vorkandar Questo combattivo mezzo nano è arrivato alla posizione che occupa affrontando e superando una serie incredibile di difficoltà, cosa di cui va particolarmente orgoglioso. E' noto per il suo carattere estremamente focoso e passionale ma anche per il suo coraggio ed il suo profondo senso della giustizia. Attualmente è il comandante assoluto dei Sacerdoti Guerrieri, che spesso e volentieri comanda direttamente sul campo, in particolare nelle missioni più pericolose. Le malelingue sostengono che sia in costante contrasto con il Rappresentante i Masaka e con quello di Zurvan, a causa della sua nota avversione per la rigidità delle regole quando si tratta di difendere i deboli. Benché non nasconda di essere simpatizzante del Culto del Drago ha sempre dimostrato di essere contrario a fanatismi di qualunque specie, scontrandosi, a più riprese con Godar, il capo del Culto. Roshnar divide il suo tempo tra Eburacum e Volk, dove esercita anche la funzione di Rappresentante della Confraternita presso i popoli dei Nani e degli Gnomi.
Vireika Gherianishtar Rappresentante di Venava Vireika è il più giovane membro del consiglio, dopo Xango, il rappresentante di Daalin. Mezza goblin è l'esempio tipico di un consigliere scelto più per le sue capacità politiche e diplomatiche che non per il potere personale o l'anzianità. Dopo una breve ma brillante carriera diplomatica preso l'ambasciata di Herekavia, prima e a Thera, presso il Teocrate, poi, il suo pragmatismo e la sua schietta sincerità vennero ritenuti, dalla nuova Guida troppo preziosi (o secondo alcuni, troppo pericolosi) per essere sprecati con la diplomazia. Così , col suo primo atto da Capogilda e d'accordo con l'anziano Hatormther, precedente rappresentante di Vetnava, anch'egli pelleverde ma desideroso di ritirarsi a vita privata (oggi ricopre ancora il ruolo formale di Rappresentante dei Culti Riuniti ad Herekavia), la giovane mezzosangue divenne non solo membro del Consiglio Supremo ma anche responsabile della Gilda per il Territorio di Eburacum e per l'addestramento dei nuovi confratelli.
Galywiel Sindalyin Prima Cantrice di Llyara Questa veggente elfica, originaria di Luin Galadh, è molto legata ad entrambi i regni elfici, trascorrendo la maggior parte del suo tempo presso il Bosco dei Sospiri a Luyalfirin o presso le corti elfiche, che la considerano una dei loro più preziosi consiglieri. Nonostante questo è sempre stata considerata uno dei membri più imparziali di tutto il consiglio, per quanto la sua abitudine di parlare indifferentemente del passato e del futuro come se fossero la stessa cosa riesca abbastanza difficile da gestire a molti che la incontrano. Come quasi tutti gli incantatori della Signora dell'Aria anche Galywiel appartiene alla Corporazione dei Bardi e dei Cantori, essendo soprattutto rinomata per le sue doti di canto e per la sua abilità nell'uso della callacirca , una sorta di strumento a sei corde elfico che ricorda molto una chitarra. Da alcuni anni ha abbandonato la carica di Rappresentante della Confraternita presso i Regni Elfici, a favore del Rappresentante di Kurnos, l'umano Berengario.
Issle Faen Tlabbar Yathtallar di Lloth Silenziosa e meditativa Issle ascolta molto e parla poco, quando però lo fa i suoi commenti sono caustici, precisi e, buona parte delle volte, totalmente adeguati alla risoluzione di un problema. Come tutte quelle che l'hanno preceduta, Issle non ha mai avuto possibilità di fare carriera all'interno del Consiglio, essendo le sacerdotesse di Lolth dichiaratamente fedeli alla propria casata prima che alla Confraternita. E'anche la rappresentante della Confraternita presso il suo popolo. Questa cosa è risaputa a fa parte degli accordi in base ai quali il clero del Popolo del Buio ha accettato di mandare un suo rappresentante presso i Culti Riuniti. Ciò non di meno la sua opinione è sempre molto ascoltata, in particolare in quei casi in cui sia necessario agire in maniera sottile o indiretta. Fa parte dei Sacerdoti Guerrieri, alla guida di una squadra di altre sette incantatrici Drow fedeli alla Signora del Buio.
Quineal Zavnoira Maresciallo dei Templari del MeriggioIl Rappresentante di Masaka presso il Consiglio è uno dei tre Marescialli del Sacro Ordine dei Templari del Meriggio, ovverosia i tre luogotenenti del Gran Maestro Stefan Arnev in persona. Da sempre vicino al Patriarcato era considerato il pupillo del Teocrate, il quale si adoperò non poco per spalleggiarne l'elezione a Suprema guida quando, tre anni fa, il seggio rimase vacante. Sfortunatamente per lui gli venne preferita un'altra Therana, meno legata all'Impero, come Madama Elorein. Ancor oggi non sembra aver accettato completamente questa decisione, anche se non ha mai parlato pubblicamente contro il nuovo Capogilda. Il suo senso dell'onore, la sua lealtà ed il suo potere personale, comunque, oltre alle indiscutibili capacità tattiche e militari, gli sono valsi il posto di vice comandante dei Sacerdoti Guerrieri. Scegliendo di accettare tale carica Quineal ha ceduto il comando diretto di tutti i Templari del Meriggio presenti ad Eburacum all'ambasciatore di Thera e suo confratello nell'Ordine, il Barone Felvarian Daranein.
Xango Alto Incantatore di Daalin Subito dopo il Kender, in ordine di età, troviamo questo misterioso sacerdote di Daalin, mezz'elfo, comparso improvvisamente sulla scena di Kymareon una decina d'anni fa, assieme a Berengario da Montù de Gabbi ed alla moglie di quest'ultimo. Dopo aver attraversato tutta l'isola in lungo ed in largo, come si confà ad un incantatore del Signore della Curiosità, è stato proposto per il Consiglio. Poco o nulla si sa del passato di quest'uomo come, d'altronde, s'ignora anche il suo cognome e la sua nazione di provenienza. La voce più accreditata dà lui ed i suoi due compagni come originari del continente meridionale e giunti sull'isola probabilmente per sfuggire a qualche pericolo, ma non manca chi parli di viaggi dimensionali, salti temporali ed addirittura c'è chi sostiene che i tre provengano da Od Naia, la terra leggendaria che si troverebbe ad occidente del grande Mare di Genesia. Membro di rilievo anche dei Custodi della Grande Biblioteca, Xango si vede rarissimamente ad Eburacum, preferendo viaggiare di continuo. Inoltre, date le sue capacità innate, è anche un membro della Gilda degli Speziali.
Berengario da Montù de Gabbi Druido e Rappresentante di Kurnos Altra persona dal passato misterioso, soprattutto considerando che non esiste nessun posto chiamato “Montù de Gabbi” su Kymareon, quest'umano ormai vicino alla quarantina vive abitualmente con la moglie, Madama Ghildae, una strana Elfa, Sacerdotessa – Veggente di Llyara e Rappresentante per conto della Gilda degli Speziali presso i Regni elfici, nel Bosco dei sospiri a Luyalfirin. La decisione di scegliere un Druido umano quale delegato della Gilda dagli elfi parve a molti assai azzardata ma, dopo che essa fu ufficialmente avvallata sia dalla Regina di Luin Galadh che dal Consiglio di Luyalfirin, oltre che dalla precedente ed assai rispettata Rappresentante, i dubbi caddero ed effettivamente Berengario fece un buon lavoro, dimostrandosi un politico astuto ed imparziale, oltre che un discreto combattente ed abile incantatore. E'anche conosciuto per essere un ottimo ritualista, per quanto lo si veda raramente utilizzare i Circoli Rituali di Eburacum. Divenuto Consigliere a sorpresa, su proposta dello stesso Arcidruido Luel di Norva, attualmente occupa anche la posizione di terzo in comando dei Sacerdoti Guerrieri.
La struttura interna della Confraternita: La Confraternita dei Culti Riuniti è suddivisa in tre strutture ben precise e tra loro separate: i Fratelli Laici, gli Incantatori ed i Sacerdoti Guerrieri. I primi formano oltre l'80% dei membri e contribuiscono a rendere questa Gilda la più numerosa tra tutte le Grandi Corporazioni. Costoro sono tutti coloro che, non essendo dotati della grazie delle Potenze, la capacità di lanciare Incantamenti, lavorano comunque all'interno della Confraternita, gestendone le sedi ed i templi, curandone l'amministrazione ecc… Sono, in sostanza, la burocrazia secolarizzata, il personale di servizio e gli inservienti. Essi sono stipendiati dalla Confraternita ed, a volte, fungono anche da guide spirituali, in particolare per le comunità più sperdute. ( Nota: I membri di questa struttura sono solo personaggi non giocanti).
Il cuore della Gilda è costituito dagli Accoliti , chi, cioè, è in grado di lanciare Incantamenti ed invocare i Miracoli delle Potenze. La struttura gerarchica degli Accoliti è molto semplice, da un punto di vista formale, essendo basata unicamente sulle capacità di incantamento personali dei suoi membri. In realtà si tratta di una suddivisione praticamente solo formale, dato che poi i singoli incarichi all'interno della Confraternita vengono dati unicamente per merito, anzianità di servizio e capacità personali, oltre che per la fedeltà dimostrata alla Gilda ed alle potenze. Potrebbe quindi accadere che una Rappresentanza presso un Regno sia affidata ad un semplice Disceopolo, anche nel caso fosse presente un Accolito di grande potere, se egli si dovesse dimostrare poco adatto alla gestione concreta dell'incarico. Quello che segue è lo schema riassuntivo di questi titoli:
Terza struttura sono i Sacerdoti Guerrieri . Costoro sono un gruppo estremamente eterogeneo e formati da un numero sempre variabile di elementi. Qualsiasi Incantatore può chiedere di esservi ammesso. I Sacerdoti Guerrieri sono il braccio armato della Confraternita e vengono impiegati, oltre che per la difesa interna dei Templi, anche per missioni particolarmente delicate ma che coinvolgano l'uso della forza, come, ad esempio, la distruzione di un Demone o il ritrovamento di una pericolosa reliquia. La maggior parte di costoro sono Templari del Meriggio, Figli di Kurnos, Sacri Guerrieri Llyrvatna o membri del Culto del Drago, ma sostanzialmente chiunque possieda delle capacità di combattimento e superi il severo esame dei Consiglieri in comando può accedervi. Molti di costoro sono anche membri dei Guardiani dei Confini oppure hanno studiato presso l'Accademia; altri sono Maghi, Bardi o Speziali; anche un paio di noti Artigiani fanno parte del gruppo. Il portatore di Fiamma di Vorkandar, che è al comando, incoraggia sempre queste conoscenze aggiuntive, in quanto completano egregiamente il già duro addestramento personale dei suoi guerrieri. Questo naturalmente comporta che spesso costoro non riescano a raggiungere titoli particolarmente elevati ma, ciò non di meno, sono molto rispettati all'interno della Gilda. Al momento vi sono in totale circa cento Sacerdoti Guerrieri, molti dei quali ancora in addestramento.
La Teogonia della Confraternita dei Culti Riuniti: Nel grande volume che Rutar consegnò al Consiglio delle Corporazioni era scritta, in tutte le lingue parlate su Kymareon, compreso il Drow, una teogonia unitaria, un racconto sulla nascita degli esseri mortali di Erat e sul ruolo che vi giocavano le Potenze. Quel libro era il frutto di mesi e mesi di ricerche in tutta l'isola, per mettere assieme tutte le tradizioni, tutti i culti, tutte le credenze, compararle e stenderne una versione unica, che narrasse in un modo uguale per tutti, la natura delle Potenze. Successivamente all'arrivo dei thernaviani su Kymareon il volume venne ampliato con la traduzione nella lingua dei nuovi venuti della teologia della Confraternita. Per sottolineare maggiormente la sua funzione di unione dei popoli ad esso non venne mai dato un nome. E' conosciuto solo come “Il Libro” ed è custodito in una sala speciale del Palazzo delle Gilde.
Ecco un riassunto di quanto in esso è narrato:
Prima dell'inizio del tempo, come noi mortali possiamo concepirlo, Erat era solo una gemma splendente nel creato; uno dei tanti mondi, come si sarebbe scoperto solo molto dopo, di quella meraviglia che è il multiverso. In quel tempo tre Entità si manifestarono su Erat. Nessuno sa di preciso come o perché giunsero sul nostro mondo, né sappiamo se siano originari di altre realtà o se siano stati i primi figli di Erat. Essi sono conosciuti solo come “I Grandi Antichi”: Gaea la Terra Madre ; Zurvan il Signore della Magia e Xolot il Padre del Caos. Costoro iniziarono a vivere sulla superficie del mondo, conducendo un'esistenza che noi neppure possiamo immaginare. Ma nella loro perfetta esistenza mancava ancora qualcosa: benché tutte e tre le Entità fossero dotate del dono dell'ubiquità, potendo manifestarsi contemporaneamente in più luoghi, ciascuna di tale manifestazioni altro non era che una parte di loro stessi, cosicché, per quanto si moltiplicassero, restavano sempre e solo loro tre, senza altre diversità o evoluzione. Fu così che decisero di dare vita a creature simili a loro, partecipi della loro natura ma distinte e dotate di coscienza autonoma. Fu così che vennero create le Prime Potenze. Oggi noi ne ignoriamo i nomi o il numero, sappiamo solo che essi, dopo breve tempo, iniziarono a creare, a loro volta, dei discendenti e così via, sinché i figli degli Antichi non popolarono tutto il mondo. Ma costoro non erano mortali ma, al contrario partecipavano della natura dei loro progenitori. Per tale ragione, oggi, noi chiamiamo quel tempo l'Era delle Potenze. Non è ben chiaro perché avvenne ma un giorno qualcosa cambiò drasticamente: i Figli degli Antichi impazzirono, iniziando a combattersi l'un l'altro senza logica o motivo. Queste guerre insensate minacciarono di distruggere tutta Erat. Solo tre erano rimasti fedeli e non avevano perduto il senno: i tre più potenti tra tutti i figli. Essi erano Kurnos il Cacciatore, Evocato da Gaea perché e fosse compagno e proteggesse le sue creature da ogni pericolo; Malkuth il consolatore, forgiato da Zurvan stesso, perché sovrintendesse alla Morte, quel mistero che le Entità Immortali non avrebbero mai dovuto conoscere ed, in fine, il grande Vorkandar, il Signore del Fuoco che si proclamava figlio primogenito di Xolot il Caos. Solo costoro si strinsero a protezione degli Antichi, difendendoli da tutti gli attacchi che gli furono rivolti. Allora Zurvan, Gaea e Xolot presero la più triste e disperata delle decisioni: assieme ai loro tre figli fedeli mossero, a loro volta, guerra alle altre Potenze e quel giorno Malkuth rivelò alle altre entità sue alleate il segreto della morte e come infliggerla anche alle Potenze. E così, ogni volta che uno dei figli ribello cadeva il Consolatore poneva fine alla sua esistenza, disperdendone le energie, in modo che lui e gli altri potessero assorbirle e divenire, così, ancora più potenti. Questa sanguinosa battaglia, la più distruttiva tra tutte quelle mai combattute, è conosciuta come la “Guerra delle Potenze”. Quando tutto fu finito solo gli Antichi ed i loro tre figli fedeli erano rimasti in quest'esistenza, ma il mondo intero era stato portato sull'orlo della distruzione. Fu allora che Xolot, guardando l'orrore che lui ed i suoi simili avevano causato decise di abbandonare la propria forma su questo piano e diffuse la sua essenza in tutto il mondo, riportandolo così alla bellezza originaria. Dal sacrificio del Signore del Caos nacquero, però, anche delle nuove creature, esseri ibridi, a metà tra i comuni animale e le Potenze, in grado di pensare autonomamente, di sentire emozioni e di alterare il mondo per adattarlo alle loro esigenze. Costoro erano i nuovi figli di Xolot e, tra loro, vi sono tutte le razze senzienti, compresi gli umanoidi, come umani, elfi, nani, gnomi, pelleverde e drow. Essi erano mortali, cosicché, dovendo un giorno conoscere la fine dell'esistenza non avrebbero potuto portare una nuova distruzione al mondo. In ciascuno di loro, però, viveva una porzione del grande Xolot e questo dava ai mortali uno Spirito eterno che, una volta liberatosi dalle pastoie del corpo fisico, avrebbe potuto essere assorbito dalle Potenze. Gli altri Immortali rimasti giurarono allora allo Spirito di Xolot di prendersi cura in eterno dei suoi figli e di accogliere le loro anime quando fossero trapassati. Fu così che i mortali iniziarono a rivolgere le loro preghiere alle Potenze le quali divennero i loro protettori. Dopo qualche tempo avvenne qualcosa di imprevisto: le Potenze si resero conto di come man mano che i loro protetti rivolgevano loro delle suppliche essi ne ricevevano una sorta di nutrimento, proprio com'era avvenuto nei tempi andati quando avevano assorbito le essenze dei Figli Ribelli. Da allora essi iniziarono ad accettare le preghiere dei loro fedeli quale fonte di nutrimento ed a consolazione della loro stessa solitudine. In cambio concessero a chi si dimostrava più fedele nella preghiera di risvegliare una piccola scintilla di divino che albergava in loro, concedendogli i poteri dell'Incantamento. In alcuni casi, poi, le Potenze manifestavano direttamente la loro presenza nel mondo attraverso i Miracoli che i loro incantatori invocavano. Fu in quel tempo, pare, che due nuove Entità giunsero su Erat. Esse erano Daalin, colui che desidera conoscere e Lolth, la signora del buio. Il primo spinse la propria essenza nel mondo, ricercando la conoscenza di ogni cosa, in ciò incontrando ben presto lo stesso Zurvan, anch'esso sempre desideroso di conoscere tutto il conoscibile. Lolth, invece, permeò della sua essenza le grotte e gli anfratti dove mai risplendeva la luce ed in essi toccò l'essenza di Gaea. Nessuno sa cosa questi nuovi esterni comunicarono agli Antichi ma, in seguito al loro arrivo, Madre Gaea, facendo ciò che nessuno aveva più tentato da millenni inesorabili e generò Llyara, signora dell'aria danzante e Vetnava l'astuta, patrona dell'acqua che scorre. Dopo aver fatto ciò ella si ritirò dentro al mondo di cui divenne il cuore e l'anima pulsante. Dal canto suo il Grande Zurvan prese la luce ed il buio e li forgiò in due Gemelli Celesti: Masaka, Signora della Luce e patrona della battaglia e Korgano che porta la sera, il misericordioso patrono dell'arte della guarigione. Dopo che ebbe fatto tutto questo egli prese l'essenza del suo sapere e lo trasformò nella scintilla della Magia, che disseminò per il mondo, poi si allontanò da esso, lasciando dietro di se una infinita moltitudine di misteri da risolvere. E quel giorno tutte le Potenze si trovarono in un luogo che tutti i popoli chiamano “ He'ly ”, anche se nessuno conosce il significato di questa parola; ed anche lo spirito di Xolot, il Padre di Tutti, si manifestò per la prima volta dopo il suo sacrificio ed assieme stabilirono la “Grande Legge ” in base alla quale si sarebbero suddivisi i vari aspetti della Creazione, in modo da potersi meglio prendere cura dei mortali. Poi le Potenze tornarono ciascuna nel proprio Regno, che è di questo mondo ma, al contempo, non lo è, in attesa che i loro fedeli avessero ancora bisogno di loro e da allora così andarono le cose.
Le Dodici Potenze Maggiori di Kymareon:
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