Introduzione

 

Dunque siete appena arrivati?

Viaggio lungo eh?

Come sarebbe a dire “da cosa lo hai capito ragazza?”. Dico, guardatevi!

Avete i mantelli stropicciati, gli stivali infangati, la barba sfatta e i capelli arruffati……no, non sembrate esattamente appena usciti freschi e riposati da una nottata in locanda! E poi, insomma, anch'io viaggio molto e di solito arrivo dove devo andare conciata molto peggio…eh, problemi dell'errante vita di un bardo….ma voi non siete ancora a destinazione vero? Più che altro, sapete davvero qual è la vostra meta? Non so perché ma a vedervi così date l'idea di non avere nemmeno la più pallida idea di dove siete……che dite, ci ho azzeccato?

Via! Non guardatemi così….ve lo detto, sono un bardo……noi notiamo i dettagli e le cose che gli altri non vedono.

Sentite, vi propongo una cosa…..fuori fa un freddo dell'accidente perché non vi fermate qui in taverna per la notte? Voglio dire……..accanto al focolare fa un bel calduccio, il sidro è tra i migliori che puoi trovare in città e le camere sono comode e pulite…..non vorrete mica passare un'altra notte all'addiaccio, i vostri mantelli sono già pieni di aghi di pino così!….. io poi potrei narrarvi di questa terra, dei suoi regni e della sua gente…..cosa che mi sa che vi tornerebbe utile……diciamo…..in cambio della cena! Tanto dovete cenare, no?…e la cosa sarebbe non male pure per me, detesto mangiare da sola!

Allora siamo d'accordo? Vedrete non ve ne pentirete, Oran cucina benissimo!

Dunque…adesso pensiamo a noi…da dove iniziare…certo, dall'inizio sarebbe la cosa più facile ma ci metteremmo giorni…facciamo così, partiamo da dove vi trovate ora: la Città Stato di Eburacum, fiore all'occhiello dei mercanti di tutta Kymareon e Città delle Gilde.

Eburacum la bella. Eburacum la Città dei fiumi. Eburacum l'Indipendente.

Sentirete sempre chiamare questa città con molti nomi diversi poiché, di fatto, essa presenta molte facce e molte realtà.

Eburacum è forse il punto centrale di tutta Kymareon. Sorge in una zona pianeggiante all'incrocio di tre fiumi ed è punto di perno delle maggiori strade di questo territorio.

La città è indipendente ed è gestita dal Concilio delle Gilde formato dai capi delle sette maggiori e quattro rappresentanti di tutte le gilde minori. Ha la sua milizia, i suoi tribunali e le sue leggi e non deve rispondere ad alcun signore esterno.

In città troverete gente di tutte le razze …si, anche kender, quindi occhio alle borse…molti sono membri delle gilde, in città per studio, altri sono mercanti, altri ancora cercano avventurieri o uomini d'arme e conoscenza per le loro terre…qualunque cosa possiate cercare, materiale o di sapere, ad Eburacum la troverete di sicuro…..in fondo in città c'è la biblioteca più grossa di Kymareon dopo l'Antica Bibliotecha di Thera!

Dove'è Thera? Beh…Thera è a sud. Si, decisamente a sud.

È l'antica capitale dell'Impero Therano, la maggiore potenza dell'isola…o almeno questo è quello che sostengono loro…anche se, personalmente, non penso sia molto saggio far arrabbiare Regina Faera di Tarsinia, i clan nanici di Jeracum, i Pelle Verde della zona di Herekavia o gli elfi dei Boschi Incantati…..uhm…..no, nemmeno il Rhaja di Suryarhaini in effetti……

Ma torniamo a Thera……la gente dell'Impero Therano arriva da sud, da una terra oltre il mare, per quel che ne so, sbarcarono sul delta del fiume Thylos dove conquistarono la città che ora si chiama Eraclia Primis per poi risalire il fiume e fondare la loro capitale Thera. Da lì partì la campagna di guerra del Duca Alderane Baunar che conquistò quasi tutti i territori attualmente sotto il dominio dell'Imperatore Alender II.

Nella vecchia capitale, che è retta da Eiran III Darnl, Patriarca del Culto dei Gemelli Celesti, potete trovare la maggior biblioteca dell'isola, contenente anche molti libri che provengono da oltre il mare, nonché il Tempio Supremo di Masaka e Korgano, Divinità venerate da tutti i therani.

Vari secoli fa Temerial I si autonominò Imperatore staccandosi dalla madrepatria e spostando la capitale a Spelutm, dov'è tuttora.

Benché il potere sia nelle mani dell'Imperatore il territorio è diviso in un amplio numero di Ducati, Contee e così via, dove, oltre alla legge dell'Imperatore, conta soprattutto quella del signore locale. L'Impero è diviso in sei ducati, ognuno prende il nome dalla sua capitale. Come?! Volete sapere anche quali sono! Certo che siete curiosi, eh?! Va bene: a parte Speltum, che oltre ad essere la capitale imperiale è anche la sede dell'omonimo ducato, ci sono Corbus – grossa città portuale sul mare di Yaren – e Axis, città chiusa tra i picchi poco più a nord di Eburacum, Idris, il granaio dell'Impero ed infine Thera, sede del Patriacato. Si, lo so che ne ho detti cinque. Ci sarebbe anche il Ducato di Issa, ma è una lunga storia e la notte è breve!

Territorio a se all'interno dell'Impero Theriano è la Foresta degli Alberi Azzurri, quello è terra di elfi. Beh, si, loro non la chiamano “Foresta degli Alberi Azzurri” ma qualcosa che suona come “Luin Galadh”, solo che l'elfico non è facilissimo da pronunciare! Comunque…secoli fa un Imperatore ha provato un paio di volte a conquistare quella zona e porla sotto al dominio imperiale. Peccato che, a quanto pare, non sia riuscito a trovare un solo elfo con cui combattere! Almeno sin quando le truppe imperiali che erano entrate nella foresta, non si sono ritrovate circondate da ogni orecchie a punta dell'isola! Si, anche quelli del nord! E dire che i maghi imperiali dicevano d'aver bloccato tutti i circoli di teletrasporto della zona! Sembra che, da allora, quell'Imperatore imparò a non inimicarsi più Lord Gillean III Elderill, Signore degli Elfi, e nessuno dei suoi successori ha più tentato l'impresa…..già…..le ballate bardiche narrano ancora degli incredibili bagliori e scoppi magici che si sprigionavano tra le fronde…..

Altri grossi regni? Sicuramente quello retto dalla Regina Faera è di notevole importanza: il Regno di Norva.

Si estende da poco sopra Corbus, circonda le terre libere di Eburacum per tre quarti e prosegue a nord per confinare con le terre dei nani, degli elfi e dei pelle verde fino a raggiungere il mare interno di Medea.

La cultura dei territori Norviani è l'inverso dell'Impero dove i maschi hanno il totale potere sulle donne e sui figli. Qui sono le donne ad occuparsi della politica, dell'economia, del commercio mentre gli uomini pensano a combattere e difendere i confini.

Le città principali hanno i loro consigli formate dalle Materfamilia per la gestione delle questioni locali, per questioni di grave importanza o che riguardino l'intero territorio riferiscono a Tarsinia dove risiede la Regina.

Puoi riconoscere la gente di Norva poiché tende a vestire in modo semplice, spesso con i colori o la fantasia del clan, ha una notevole passione per i gioielli di rame – è raro vedere un norviano che non abbia addosso il “Tarak”, una specie di cerchio aperto sul davanti - e quasi tutti portano dei disegni azzurri sul corpo, non per nulla viene detta la “Gente Blu”. Sembra che anche gnomi e nani si definiscano “Gente Blu”, cosa curiosa…..anche loro amano vestirsi di quel colore ma sembra che l'origine della cosa derivi dal fatto che, come i Norviani, anche loro provengono dal territorio inabissato di Hys.

Se vi muovete verso est, oltre la catena montuosa di Jera, c'è la Terra dei Colori………che dirvi……è un posto meraviglioso! Dal clima mite, la vegetazione lussureggiante, mille profumi e colori diversi……eh? Ah, si! Io sono originaria di lì…..cos'è, si nota?…….

Andrija è un territorio circondato dalle montagne, la via d'accesso più semplice è via mare nonostante ci siano alcune strade che collegano città imperiali e naniche ad alcuni dei centri maggiori della Terra D'Incenso.

La capitale, Suryarhaini – la regina del sole – è governata da Rhaja Bharat-mardai.

È la città dai molti templi, non c'è Antico, o Potenza, come li chiamano da queste parti, di tutta Kymareon che non abbia un suo luogo di culto nella capitale…..del resto, sapete come sono le Divinità……in caso di necessità non si sa mai a che nume votarsi e non offenderne nessuno, trascurandolo, da una certa garanzia di sicurezza……..

Che dici? Che si chiama “opportunismo”? Non saprei, non la vedo proprio così. Del resto ogni Antico si dichiara patrono di qualcosa quindi, come si suol dire “se ho bisogno di una spada perché chiederla ad un mago?”.

Comunque…..in Andrija potete trovare tantissime città commerciali, specie sulla costa. Molto spesso sono rette da Pascià o Maraja. La gente è delle più diverse etnie, principalmente umani ma potete trovare anche qualche elfo, nano e addirittura dei goblin. Se volete viaggiare per il territorio il modo più sicuro e divertente è quello di aggregarsi a una delle tante carovane che trasportano spezie e stoffe preziose seguendo le piste interne. Viaggiare in carovana limita il rischio degli attacchi dei predoni. Poi trovare una carovana non è difficile, c'è addirittura un popolo che ha fatto del costante viaggiare il suo stile di vita. Il “Popolo delle Carovane” è in eterno movimento, loro non arrivano mai a destinazione.

Dunque vediamo….cosa manca…ah si! I territori di Herekavia!

Herekavia è situata a nord ovest, sopra il regno di Norva. È la terra dei pelle verde.

Come? Se ci sono orchi? Certo che ci sono orchi, almeno una decina di tribù!

Cosa? Mangiarti?! Stai scherzando spero, orecchie a punta! Non so bene da quale piano dimensionale tu venga, Kymareon è un tale crocicchio di circoli planari che è sempre difficile dire, ma stai sicuro che QUI non gli passerebbe nemmeno per l'anticamera del cervello, ad un orco, di mangiarti!

Fortunatamente non abbiamo lotte di tipo razziali, voglio dire…..mille altri problemi ma almeno non quelli ! Certo elfi e nani tendono ad avere a vicenda a ridire sulla “testa tra le nuvole” di uno e la duttilità marmorea degli altri. Le diverse etnie umane battibeccano riguardo a chi abbia le forme di galateo corrette negli incontri ufficiali e gli orchi si lamentano che gli altri popoli, l'onore, non sanno nemmeno dove stia di casa……ma il senso dell'onore di un orco è spesso difficile da gestire…..

Tanto per darti un'idea di cosa intendo per “difficile”..…una volta mi sono trovata in una carovana composta principalmente da umani, elfi e qualche nano, avevamo subito già vari attacchi da parte dei predoni della zona di Turan, giunti in città un gruppo di orchi diretto a nord si è aggiunto per viaggiare con noi. Ripreso il tragitto ci siamo imbattuti nello stesso gruppo di predoni che ci aveva tormentato fino a pochi giorni prima. Eravamo numericamente pari ma potevamo avere il vantaggio della sorpresa ed era possibile accerchiarli….cosa che avrebbe notevolmente ridotto i rischi per noi. Gli orchi si opposero strenuamente dicendo che non era onorevole attaccare un nemico di sorpresa e che accerchiarli era disdicevole. Nella loro mentalità la cosa onorevole e corretta da fare era annunciare l'attacco con squilli di corno e poi fare una bella carica frontale! Ad uno dei nani per poco non è venuto un colpo quando gli hanno esposto il piano, il problema è che gli orchi tendono ad avere un senso dell'onore molto rigido e molto particolare!

Comunque……vi stavo parlando di Herekavia…..qui non esiste una vera e propria capitale, non si può nemmeno parlare di regno. Nella pianura troverete principalmente tribù nomadi orchesche, l'unica città vera e propria è Urnkanxer, qui troverete i Kairentos - gli “Onore Intatto” – se mai dovete dare appuntamento ad un orco dateglielo li, a cercarlo nelle pianure rischiereste di non incontrarlo mai!

Se invece vi spostate verso le colline potreste imbattervi nelle città confederate dei goblin. Ecco….quando avete a che fare con i goblin fate attenzione alle mani, sono degli ingegneri fenomenali ma hanno poco riguardo sia dell'estetica che della sicurezza. Possono creare marchingegni efficientissimi ma, a meno che non ci sia un'utilità pratica, non perderanno tempo a ricoprire gli ingranaggi in modo da evitare che qualcuno ci lasci le dita in mezzo………di fatto non credo esista un goblin con tutte le dita su entrambe le mani!

Per chi è più preoccupato della propria incolumità, è sempre possibile parlare con gli gnomi, sempre ammesso che riusciate a decifrare quello che vi dicono! Gli gnomi sono…uhm…come dire “particolari”. Sono abili quanto i goblin a creare marchingegni solo che……diciamo che a volte non si capisce bene a cosa servano. Loro non sono tanto interessati al fatto che una cosa funzioni o meno, ma unicamente alla “idea metafisica che sottostà al principio su cui è stata formulata una teoria”…..o almeno una volta uno gnomo mi ha detto una cosa del genere; anche se ammetto che non ho capito molto bene cosa stesse cercando di comunicarmi! In generale se si sopravvive alla loro parlantina (sono quasi peggio dei kender) con loro non si corrono mai rischi. Sono, beh, dei discreti codardi! Sapete il loro detto più noto qual'è? “Scappa oggi e vivi domani!”.

Sempre parlando di zone collinose e montagnose di nord ovest oltre ai laboratori gnomici potereste imbattervi nelle rocche naniche, anche queste confederate tra loro. Sono isolate e spesso situate in punti non ben raggiungibili nelle montagne vicino al vulcano Vorkar. Se volete commerciare con i nani la cosa più facile è recarsi a Volk, una piccola città stato umana situata in una conca tra le montagne e collegata con le terre più esterne attraverso una lunga gola che sbocca nei territori del regno elfico di Luyalfirin. A Volk potete trovare tutti i manufatti nanici, dalle cotte di maglia alle più delicate lavorazioni di oreficeria…..e questo senza dovervi inerpicare per sentieri tortuosi accanto a baratri!

Con i nani, mi raccomando, cortesia, e non tentate di fregarli. Uno sgarro fatto ad un nano e come inciso su pietra, non verrà mai dimenticato.

Tra i territori di Herekavia e quelli nanici c'è il regno elfico di Luyalfirin. Come vi dicevo, i due regni elfici sono strettamente collegati tra loro benché abbiano due monarchie distinte, le famiglie sono imparentate, e le loro politiche tendono quasi sempre a coincidere così come il mutuo soccorso.

Di Luyalfirin non so tantissimo. Gli elfi tendono più a spostarsi per commerciare che a far migrare un gran numero di persone nelle loro terre. So che le loro città sono nascoste nei boschi ed a volte è difficile riuscire ad identificarle. La capitale è Lyriandael ed è situata nelle foreste sulle colline a nord.

La capitale di Luin Galadh…,'cidenti s'è difficile da dire, invece è Luinme'a, sembra sia vicina alla parte centrale del bosco dove, dicono, che gli alberi abbiano ancora il fogliame azzurro. Perché azzurro? Non so proprio che dirti! Quel che so è che, fino all'inabissamento di Hys, tutti gli alberi di quel territorio avevano le foglie del colore del mare poi, pian piano, hanno assunto il classico colore verde. Sembra che nel cuore della foresta gli alberi siano ancora azzurri e che emanino una peculiare luminescenza durante la notte.

Uhm….credo d'avervi raccontato un po' tutto….adesso, non è che mi passereste quel piatto di patate speziate, per piacere?

 

Soraya Mandir, bardo di Andrija